Affitto della copertura per il fotovoltaico: che cosa offriamo
Mettiamo a reddito il tetto del tuo capannone: realizziamo un impianto fotovoltaico a nostre spese e ti riconosciamo un compenso per 25 o 30 anni.

In breve
| Che cosa cerchiamo | Coperture di capannoni industriali, logistici e agricoli da 5.000 mq, anche divise tra più edifici vicini. |
|---|---|
| Forma del contratto | Diritto di superficie (DDS) sulla copertura, con atto notarile. |
| Durata | 25 o 30 anni. |
| Compenso | A scelta del proprietario: canone annuale oppure importo attualizzato, versato in un’unica soluzione. |
| Costi per il proprietario | Nessun esborso. Gli interventi sul tetto (risanamento, bonifica dell’amianto, nuova copertura) li anticipiamo noi e vengono dedotti dal compenso. |
| Primo passo | Studio preliminare gratuito e senza impegno. |
Perché “affitto” e perché diritto di superficie
Tutti lo chiamano affitto del tetto, e per capirsi va benissimo. Dal punto di vista giuridico, però, lo strumento più adatto a un impianto che deve restare lì per decenni è il diritto di superficie: un diritto reale, costituito dal notaio e trascritto, che ci permette di essere proprietari dell’impianto mentre tu resti proprietario dell’edificio.
Per te la differenza pratica è una: il contratto è più solido. Vale anche se il capannone cambia proprietario e dà a chi finanzia l’impianto le garanzie necessarie, il che si traduce in offerte più serie. Lo spieghiamo per esteso nella guida al diritto di superficie sulle coperture industriali.
Che cosa facciamo noi, che cosa fai tu
A nostro carico
- Studio preliminare: superficie utile, esposizione, stato della copertura, possibilità di allaccio.
- Progetto preliminare e richiesta del preventivo di connessione al gestore di rete.
- Pratiche autorizzative.
- Fornitura, installazione, gestione e manutenzione dell’impianto.
- Organizzazione e anticipo dei lavori sul tetto, quando servono.
A tuo carico
- Darci le informazioni di base sul tetto e, più avanti, i documenti dell’immobile.
- Se accetti l’offerta, non avviare altre trattative per il periodo indicato nella lettera di intenti.
- Consentire l’accesso per sopralluoghi e lavori, in tempi concordati.
Come viene pagato il compenso
Nella lettera di intenti trovi l’offerta economica nelle due forme, così puoi confrontarle:
- Canone annuale per 25 o 30 anni. È la scelta di chi vuole un’entrata regolare che si aggiunge al reddito dell’immobile.
- Compenso attualizzato, cioè l’intero importo in un’unica soluzione. È inferiore alla somma dei canoni, perché viene pagato subito anziché in decenni, ma mette a disposizione liquidità immediata.
Se il tetto ha bisogno di interventi, il loro costo viene dedotto dal compenso: nell’offerta è indicato in modo separato, così vedi quanto vale il tetto e quanto costa sistemarlo. Non pubblichiamo importi perché cambiano molto da un caso all’altro; nella guida su quanto si guadagna affittando il tetto del capannone trovi i fattori che li determinano.
Quali coperture vanno bene
- Superficie: almeno 5.000 mq complessivi. Vedi per chi è il servizio.
- Tipo di tetto: piano, a falde, a shed, curvo. In lamiera, pannello sandwich, tegoli in calcestruzzo o fibrocemento.
- Stato: anche da risanare o con amianto. La verifica della struttura la facciamo noi.
- Ombre: poche. Edifici alti a ridosso, ciminiere o molti impianti sul tetto riducono la superficie utile.
- Rete elettrica: una cabina vicina aiuta, ma la verifica dell’allaccio spetta a noi.
Il percorso
Dal primo contatto alla firma i passaggi sono sempre gli stessi: studio preliminare, lettera di intenti, progetto e preventivo di connessione, contratto preliminare dal notaio, autorizzazioni e lavori. Li trovi spiegati uno per uno in come funziona.
Lavoriamo in tutta la penisola: nella pagina dove operiamo trovi l’elenco delle province.
Domande frequenti
L’impianto fotovoltaico resta mio?
No. Con il diritto di superficie l’impianto è nostro per tutta la durata del contratto: lo paghiamo, lo gestiamo e lo manteniamo noi. Il capannone e il terreno restano tuoi. Il tuo guadagno è il compenso pattuito, che non dipende da quanta energia produce l’impianto.
Posso continuare a usare il capannone?
Sì. L’attività sotto il tetto prosegue normalmente, e puoi anche continuare a darlo in locazione. Durante i lavori concordiamo tempi e accessi per ridurre al minimo i disagi.
E se vendo il capannone?
Puoi venderlo. Il diritto di superficie è trascritto nei registri immobiliari e segue l’immobile: chi compra subentra nel contratto alle stesse condizioni.
Sul capannone c’è un mutuo o un’ipoteca: è un problema?
Non necessariamente, ma va detto subito. In genere serve l’assenso della banca alla costituzione del diritto di superficie; lo verifichiamo insieme durante lo studio preliminare.
Che differenza c’è con un impianto in autoconsumo?
Con l’autoconsumo investi tu e risparmi sulla bolletta. Con l’affitto della copertura non investi nulla: metti a disposizione il tetto e incassi un compenso. Sono due scelte diverse, e la seconda ha senso soprattutto quando il tetto è molto più grande dei consumi dell’azienda o quando la copertura va rifatta.